Cosa è KAB



Cosa è Kab



La domanda che più frequentemente mi viene rivolta è:
“Come fanno i tuoi danzatori-atleti ad essere così potenti e così armonici allo stesso tempo?”
La mia risposta è:
“un effetto collaterale del duro e poliedrico lavoro che richiedono le mie coreografie, un mix di danza e acrobatica”.
La domanda che mi sono posta io invece è:
“perché non esiste un metodo di studio per una preparazione specifica rivolta ad un atleta-danzatore che permetta di poter lavorare contemporaneamente sulle basi fondamentali della danza classica e sulla strutturazione muscolare necessaria per l’acrobatica e la danza aerea?”

nessuno ci ha mai pensato e con
le nuove figure di performer
che si stanno sviluppando
ce n’è molto bisogno
 

 

La continua ricerca e sperimentazione sviluppata in più di 20 anni con i danzatori Kataklò, prevalementemente provenienti dal mondo sportivo, per creare un ponte solido tra ginnastica e danza, mi hanno permesso di verificare quali fossero i punti di forza e quelli critici dei ginnasti desiderosi di affacciarsi al mondo della danza e del teatro, valutazioni che mi permettono oggi di presentare questa nuova metodologia.

Dal 2010 con l’apertura in DanceHaus Susanna Beltrami di Accademia Kataklò, la prima accademia di alta formazione professionale per performer di athletic dance theatre, ho avuto un’ulteriore possibilità di sperimentare la gestualità, di studiare posture e atteggiamenti corporei su fisicità di ogni tipo. Poi, nel tempo, con la collaborazione del ballerino e coreografo Fabrizio Calanna insegnante di tecnica classica e contemporanea, e con la disponibilità di due danzatori della compagnia diplomati in Accademia Kataklò, Giulio Crocetta ed Eleonora Guerrieri questa nuova metodologia è stata definita dando vita al metodo KAB Kataklò Aerial Barre. Inoltre i protocolli di lavoro vengono eseguiti in stretta relazione con la colonna sonora originale appositamente composta da Andrea Pozzoli.


Cosa è il Metodo Kab

KAB è un nuovo protocollo di studio non ancora esistente e coniuga le basi tradizionali dello studio della danza classica alla “sbarra”, alla preparazione fisica e al potenziamento del ginnasta/acrobata.

Per un performer di nuova generazione, con la peculiarità di un gesto atletico/fisico/acrobatico, mancava una metodologia strutturata e uno studio analitico, in grado di diventare, come per il danzatore classico è la sbarra, un appuntamento quotidiano di studio delle basi fondamentali per il lavoro artistico e coreografico.

Oggi l’inserimento di un performer in spettacoli ad indirizzo contemporaneo, classico o teatrale è imprescindibile dalla qualità del suo gesto, dalla sua musicalità e dalla sua presenza scenica qualsiasi sia la performance a lui richiesta, sia essa a terra, o in sospensione.

Per un danzatore tradizionale già formato KAB è un metodo di integrazione allo studio abituale che inserisce delle richieste fisico e motorie di potenziamento e strutturazione.

Con questo training, in cui il lavoro si svolge sia con i piedi a terra che in sospensione con esercizi correttamente bilanciati, il corpo del performer-danzatore si struttura sia dal punto di vista posturale, dell’eleganza ma anche del potenziamento muscolare in tutti i suoi distretti.

Si forma in questo modo un danzatore-atletico completo capace di rispondere con sicurezza alle richieste di integrazione del gesto acrobatico a quello coreografico con potenza, qualità, intensità ed eleganza.