Giulia Staccioli



GIULIA STACCIOLI

Creativa, coreografa, direttrice artistica, regista della più conosciuta compagnia italiana di Athletic Theatre respira arte e cultura da quando è bambina, da quando suo padre, il Maestro e scultore Mauro Staccioli la portava a teatro, ad happening o semplicemente nel suo studio di Volterra a respirare quella creatività e quegli stimoli artistici che l’hanno ispirata più di 20 anni fa a creare il suo personale progetto danzante.

Staccioli fonda nel 1995 la compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre e da allora ne è direttore artistico. Campionessa di ginnastica ritmica (Los Angeles ‘84 e Seoul ‘88), terminata l’attività agonistica si sposta a New York per studiare agli Alvin Ailey Studios e afferma le sue qualità di interprete entrando nella compagnia americana Momix dove sperimenta e cresce per tre anni sotto la guida di Moses Pendleton. Parallelamente all’attività artistica completa gli studi universitari diplomandosi con Lode presso l’ Istituto Superiore di Educazione fisica della Lombardia con la tesi: ”Aspetti psicologici della danza contemporanea”.

Attraverso queste esperienze, inizia a delineare il progetto Kataklò sviluppando fin dall’inizio un tratto coreografico assolutamente peculiare, basato sullo studio approfondito del gesto e del linguaggio corporeo in tutte le sue forme, un nuovo approccio a quello che viene internazionalmente definito phyisical theatre che ottiene ampi riconoscimenti di pubblico e di critica per uno stile che pioniericamente ha fatto scuola.

Fin dagli esordi lo stile della compagnia Kataklò si basa sull’alta preparazione ginnico-atletica e ad un approfondito studio di numerose tecniche di danza dei suoi interpreti. Per entrare a pieno titolo in compagnia è necessario avere doti di versatilità e seguire un impegnativo e lungo training.

Kataklò ormai è un progetto che annovera numerosi successi internazionali: otto produzioni originali rappresentate in tutto il mondo: Indiscipline (1996), Kataklopolis (1999), Up (2002), Livingston (2005), Play (2008), Love Machines (2010), Puzzle (2012) e il recente Eureka (2016).

Ad una consolidata esperienza nella creazione di eventi speciali si aggiungono le partecipazioni a prestigiose ricorrenze sportive e culturali e a trasmissioni televisive. Fra le importanti manifestazioni in cui la compagnia si è esibita: la rappresentazione di fronte a Papa Giovanni Paolo II per la XVIII Giornata Mondiale della Gioventù (2003), le Olimpiadi di Sydney (2000), la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Torino (2006), il Fringe Festival di Edimburgo (2006 e 2009), il Capodanno di Hong Kong (2007), il 60nnale dell’ARS (2007), e le Olimpiadi della Cultura a Pechino (2008) in rappresentanza dell’Italia su invito del Ministero della Cultura Cinese e del Comitato Olimpico di Beijing e con l’Alto Patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’Ambasciata italiana.

Dopo 20 anni di esperienze nazionali ed Internazionali Giulia Staccioli nel 2010 fonda a Milano in collaborazione con DanceHaus Susanna Beltrami la prima accademia di formazione e avviamento professionale dedicata a performer di physical theatre, un progetto che in questi anni è diventato uno spazio di formazione professionale e sviluppo artistico unico nel suo genere nonché vivaio di nuovi talenti.